Dalle conseguenze del conflitto in Medio Oriente agli studi sui consumi, passando per il caro carburanti, le asimmetrie fiscali tra commercio fisico e e-commerce, le iniziative per le donne, l’assemblea elettiva di Fismo Confesercenti, il tavolo al Mimit su Transizione 5.0, la partecipazione a fiere ed eventi: sono questi alcuni dei temi che hanno caratterizzato l’impegno e la vita associativa di Confesercenti nel mese di marzo 2026.
Guerra Iran e turismo. Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. [Leggi qui]
Fiesa a Sol Expo di Verona. Così il Presidente di Fiesa Confesercenti Daniele Erasmi: “Il comparto olivicolo italiano sta attraversando una fase di profonda discontinuità, una vera e propria metamorfosi che sta trasformando l’olio da semplice prodotto di base a quello che oggi definiamo oro liquido”. [Leggi qui]
Turismo e recensioni on line. “L’approvazione della norma sulle recensioni online rappresenta un passo importante verso un mercato turistico più trasparente e corretto. Per anni le imprese del settore hanno dovuto convivere con il fenomeno delle recensioni false o manipolate”, spiega il Presidente di Assoturismo Vittorio Messina. [Leggi qui]
8 marzo. Impresa Donna Confesercenti, insieme a Confesercenti, Italia Comfidi e alla Cassa del Microcredito, lancia l’iniziativa 8×365. Al centro del progetto un plafond di 5 milioni di euro per finanziamenti garantiti, a condizioni agevolate, destinati a sostenere l’avvio di nuove attività femminili. [Leggi qui]
Assemblea elettiva Fismo. Francesca Recine è stata eletta Presidente nazionale di Fismo, la Federazione dei negozi moda aderenti alla Confesercenti. L’elezione è avvenuta all’unanimità, nel corso dell’Assemblea elettiva nazionale. [Leggi qui]
Carburanti ed energia. Secondo stime Confesercenti, i rincari di carburanti ed energia seguiti all’esplosione del conflitto in Iran rischiano di tradursi in una stangata complessiva da 14 miliardi di euro all’anno per le famiglie. [Leggi qui]
Ecommerce e asimmetrie fiscali. Le notizie che arrivano dall’inchiesta della Procura di Milano riportano al centro una questione che Confesercenti denuncia da tempo: nel mercato non possono esistere operatori di fatto avvantaggiati da opacità fiscali, squilibri regolatori o catene commerciali in cui gli obblighi si fanno via via più sfumati. [Leggi qui]
Il Presidente Gronchi a Consulentia 2026. Il Presidente Gronchi ospite del convegno “Finanza pubblica, previdenza complementare e tutele”, n confronto tra esperti e istituzioni su come conciliare sostenibilità dei conti pubblici, adeguatezza delle prestazioni pensionistiche e strumenti di tutela per lavoratori, professionisti e imprese. [Leggi qui]
Guerra e rincari. Per le PMI del commercio, del turismo e dei servizi la bolletta energetica potrebbe salire già nel 2026 a 3,8 miliardi di euro, con un aggravio di quasi 900 milioni rispetto al 2025. È l’allarme lanciato da Confesercenti. [Leggi qui]
Epatite A. In riferimento ai casi di epatite A che si stanno verificando in alcune zone dell’Italia, Fiesa Confesercenti interviene per spiegare come questi prodotti si possano continuare a consumare, essenziale è che vengano acquistati confezionati, etichettati ed esclusivamente presso rivenditori autorizzati che ne garantiscano la tracciabilità. [Leggi qui]
Studio Confesercenti-Cer sui consumi. Con gli attuali livelli di prezzo di petrolio e gas, l’inflazione nel 2026 potrebbe tornare al +2,9%. Un balzo che di fatto azzererebbe l’aumento del reddito disponibile reale e cancellerebbe circa 3,9 miliardi di crescita prevista dei consumi, già soffocati dalla corsa dei costi incomprimibili, che ormai assorbono il 42% del bilancio delle famiglie. A stimarlo è CER per Confesercenti. [Leggi qui]
Librerie e piano Olivetti. Molte biblioteche comunali solo in queste settimane stanno procedendo agli ordini dei libri finanziati dal Piano Olivetti, le risorse messe a disposizione dal Ministero della Cultura a fine 2025.Un’attivazione tardiva, che arriva a ridosso della scadenza fissata dal Ministero per la rendicontazione finale. A lanciare l’allarme è Antonio Terzi, presidente SIL Confesercenti. [Leggi qui]
Transizione 5.0, tavolo al Mimit. “Apprezziamo lo sforzo del governo per il ripristino delle risorse su transizione 5.0. Ma in una fase segnata da rallentamento economico, forte incertezza internazionale e nuovo aumento dei costi energetici, è necessario sostenere gli investimenti delle imprese e intervenire per contenere gli effetti del caro-energia”. È quanto ha evidenziato il Presidente di Confesercenti Nico Gronchi in occasione del tavolo al Mimit su Transizione 5.0. [Leggi qui]
L’articolo Il marzo di Confesercenti tra conseguenze del conflitto in Medio Oriente, caro carburanti, consumi, e-commerce, iniziative per le donne ed eventi proviene da Confesercenti Nazionale.