Il vicepresidente nazionale Vincenzo Schiavo è intervenuto alla 14ª riunione presieduta dal Ministro Urso: “600mila ristoranti italiani all’estero, 120mila imprese a vocazione internazionale, il 94% sono PMI. Il riconoscimento UNESCO della cucina italiana è un’opportunità da cogliere”
Confesercenti ha partecipato ieri alla quattordicesima riunione della Cabina di Regia per l’Internazionalizzazione, rappresentata dal vicepresidente nazionale Vincenzo Schiavo. Ai lavori hanno preso parte il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, il Capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia Vincenzo Caridi, il Capo di Gabinetto del Ministero del Turismo Erika Guerri e i sottosegretari dei Ministeri dell’Istruzione, della Cultura e della Salute, insieme ai vertici di SIMEST, Agenzia ICE, Cassa Depositi e Prestiti e Unioncamere, con il presidente Andrea Prete. Al tavolo erano presenti anche le altre principali associazioni di categoria.
Nel suo intervento, Schiavo ha richiamato il ruolo del sistema diffuso delle imprese italiane nella proiezione internazionale del Paese. “Le imprese italiane sono riconosciute nel mondo per la qualità e la professionalità che esprimono e per il patrimonio culturale che rappresentano. La rete capillare delle nostre attività è un’ambasciatrice autentica del Made in Italy: solo i ristoranti italiani nel mondo sono oltre 600mila. Le imprese italiane con vocazione all’internazionalizzazione sono circa 120mila, e il 94% sono piccole e medie imprese. È questo tessuto che ha portato l’Italia al quarto posto tra gli esportatori mondiali, dopo Cina, Stati Uniti e Germania, con oltre 640 miliardi di euro di export nel 2025”.
Il vicepresidente ha poi sottolineato il valore del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO: “È una straordinaria opportunità di promozione internazionale e di sviluppo per il Paese, il risultato di un lavoro di sistema che va ora messo a frutto”.
Un dato confermato nel corso dei lavori dal Capo di Gabinetto del Ministero del Turismo Erika Guerri, che ha richiamato la recente rilevazione di FIEPET Confesercenti: dopo il riconoscimento UNESCO, la domanda di cucina italiana è cresciuta dell’8%.
L’articolo Internazionalizzazione, Confesercenti alla Cabina di Regia: “La rete delle imprese italiane è ambasciatrice del Made in Italy nel mondo” proviene da Confesercenti Nazionale.