Caldo: Confesercenti, Caronte riduce propensione al consumo, a rischio 3,4 miliardi di spesa

Caldo: Confesercenti, Caronte riduce propensione al consumo, a rischio 3,4 miliardi di spesa

Alte temperature, bassi consumi. L’ondata di calore scatenata da Caronte scoraggia l’attività all’aria aperta e le interazioni sociali, riducendo la propensione al consumo delle famiglie nei giorni di massimo calore, e mette a rischio circa 3,4 miliardi di euro di spesa.

A stimarlo è Confesercenti, in vista del tavolo sull’emergenza caldo al Ministero del Lavoro, previsto per  martedì 25 luglio alle ore 10.30.

Numerosi studi internazionali documentano come il rialzo delle temperature incida negativamente sulle decisioni di spesa delle famiglie e delle imprese. Tanto più prolungati i periodi di caldo eccessivo, tanto maggiore è il sacrificio che ne può derivare in termini di consumi. Per dare conto di quanto questi effetti siano oggi rilevanti, si consideri che “Caronte” è ormai in atto dalla metà di luglio e che per gran parte dell’Italia l’anticiclone africano si protrarrà almeno per tutta la prossima settimana. Secondo le valutazioni di Confesercenti, una settimana di caldo oltre la norma arriva a determinare una contrazione dello 0,2% dei consumi del mese nel quale si verifica lo shock di temperatura, che potrebbero quindi subire una riduzione di 3,4 miliardi rispetto all’andamento riscontrato nella prima metà del mese.

Le valutazioni sono confermate dalle imprese associate. In tutta Italia, ci segnalano un rallentamento degli acquisti e un cambiamento delle fasce orarie degli acquisti nei negozi: cittadini e turisti rinunciano allo shopping nelle ore più calde del giorno, concentrandolo nel tardo pomeriggio, in particolare dalle 18.00 in poi. Uno spostamento sfavorevole per il commercio su aree pubbliche: nei mercati e mercatini all’aperto, tradizionalmente attivi la mattina, alcuni nostri associati segnalano cali fino al 30% delle vendite rispetto allo scorso luglio. Situazione difficile anche per le attività della ristorazione: il caldo straordinario scoraggia l’utilizzo di dehors e tavoli all’esterno, in particolare nelle città del centro sud.

E l’impatto del caldo eccessivo sui consumi potrebbe durare più dell’afa stessa. Per difendersi dalle alte temperature le famiglie stanno intensificando l’utilizzo di condizionatori o altri strumenti similari, aumentando di conseguenza i consumi elettrici a scapito di altre spese. Nella prima settimana segnata dall’avvento di Caronte sono aumentati del 7%: un’accelerazione che rischia di ridurre il beneficio della frenata delle tariffe. A fine anno la spesa per l’energia delle famiglie dovrebbe restare a quota 20 miliardi, ancora 6,6 miliardi oltre quanto pagato nel 2020.

“Questa situazione pone una sfida per le attività economiche ed il lavoro. Confesercenti ha già invitato gli associati a adottare tutti i provvedimenti di prevenzione per ridurre al minimo il rischio espositivo dei dipendenti, a partire da misure che favoriscano la turnazione del personale e la rimodulazione degli orari di attività, per evitare i momenti più caldi della giornata. Il ricorso alla cassa integrazione, però, deve avvenire solo se strettamente necessario: bisogna dare priorità a turnazioni e orari di lavoro flessibili, in particolare nelle attività del turismo”.

L’articolo Caldo: Confesercenti, Caronte riduce propensione al consumo, a rischio 3,4 miliardi di spesa proviene da Confesercenti Nazionale.

Tag
Condividi
ASSOTURISMO
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali