Bando esame abilitazione guide turistiche è svolta storica, insieme ad elenco nazionale
A Padova e nella sua provincia il settore turistico sta registrando una crescita significativa, che contribuisce positivamente all’economia locale. Negli ultimi tre anni, secondo i dati principali diffusi dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Padova, le spese sostenute dai turisti non residenti in Veneto sono aumentate, passando dal 54,7% del 2022 al 61,12% del 2024. La maggior parte dei consumi si concentra sugli alimentari, ristoranti e articoli di abbigliamento. Rilevanti sono anche i dati degli arrivi e delle presenze: nei primi dieci mesi dell’anno, Padova ha accolto 1.653.401 visitatori, con un totale di 4.417.460 presenze registrate.
“Il turismo è un settore che necessita di un approccio scientifico e figure professionali per comprendere le tendenze della domanda in un mercato sempre più globale – commenta il presidente di Confesercenti Veneto Centrale Nicola Rossi – Cresce il turismo esperienziale, che va dall’enogastronomia alla riscoperta dei territori, dal benessere alla natura agli eventi. Aumenta il desiderio diautenticità, ma anche di personalizzate, cultura e tradizione locale, ambiente”.
“Un tipo di turista attento ad una cucina vera e a nuove destinazioni, interessato alla sostenibilità ambientale. Poi c’è il turismo del benessere, con il comparto delle terme, che va dalla cura della persona a uno stile di vita più sano. In questo contesto le guide e gli accompagnatori turistici rappresentano un anello fondamentale nella filiera della promozione delle nostre località e delle città d’arte, svolgendo anche un ruolo chiave nel destagionalizzare i flussi turistici e nel valorizzare mete ancora poco conosciute, come piccoli borghi, località rurali e marittime”.
Ecco che in quest’ottica, il nuovo bando per l’esame di abilitazione delle guide turistiche rappresenta un passo fondamentale per la regolamentazione e la valorizzazione di una professione centrale per il turismo italiano.
“Atteso da oltre un decennio, ci auguriamo – continua il presidente Rossi – che questo intervento possa segnare una svolta storica, introducendo un processo rigoroso e strutturato per certificare le competenze e garantire qualità e professionalità. La nostra federazione di settore, Federagit Confesercenti, si schiera a favore dell’attesa pubblicazione del bando, sottolineando l’importanza della misura per il settore. La creazione dell’elenco nazionale delle guide turistiche rappresenta un tassello cruciale nella lotta all’abusivismo di questa categoria, che penalizza i professionisti onesti e impoverisce l’esperienza dei visitatori. Un sistema più regolamentato garantirà non solo un alto livello di professionalità nella divulgazione del nostro patrimonio culturale e artistico, ma anche un’offerta turistica di qualità”.
“Con questa riforma – conclude il presidente – si sancisce finalmente l’importanza del lavoro e il ruolo insostituibile delle guide turistiche nella valorizzazione del patrimonio italiano. L’introduzione di standard formativi omogenei e il riconoscimento delle competenze specialistiche garantiranno un servizio di alta qualità, a tutela dei turisti e dell’intero settore”.
Confesercenti del Veneto Centrale si sta preparando per avviare percorsi di specializzazione dedicati alle guide già riconosciute sui temi dell’area storica artistica, enogastronomia, patrimonio religioso e museale. Ma anche su temi trasversali come la comunicazione e l’accoglienza della disabilità; comunicazione per l’infanzia, l’adolescenza e la terza età. Intelligenza artificiale.
Non mancheranno percorsi con professionisti e attori per lavorare sull’uso della voce . Prove pratiche e tirocini con guide abilitate. Il tutto nell’ottica di avere professionisti del nostro territorio sempre più formati e preparati.
L’articolo Confesercenti Veneto Centrale: offerta turistica, serve alta formazione, pratica nel territorio e fare rete proviene da Confesercenti Nazionale.