La Maremma e le sue imprese turistiche sono state protagoniste al Ttg Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore, che si è svolto dal 14 al 16 ottobre. Nello spazio di Assoturismo Confesercenti gli operatori grossetani hanno presentato due esperienze: il progetto «Mare per Tutti» e la Destination management company Maremma Toscana Sud, la Dmc. Due progetti diversi, accomunati dall’obiettivo di costruire un’offerta turistica più accessibile, organizzata e sostenibile, che valorizzi le peculiarità del territorio.
«Mare per Tutti» nei lidi di Marina e Principina
I numeri dell’estate 2026: trentuno stabilimenti aderenti e 189 persone con disabilità che hanno potuto usufruire del progetto, insieme ai loro accompagnatori. Per Confesercenti è un esempio di responsabilità sociale delle imprese e un modello di collaborazione tra pubblico e privato che potrebbe essere replicato in altre località balneari.
La Dmc Maremma Toscana Sud
L’obiettivo è trasformare le eccellenze locali in proposte strutturate, capaci di raggiungere nuovi mercati e di valorizzare non solo il mare ma anche borghi, natura, cultura ed enogastronomia. Il percorso coinvolge le imprese e le amministrazioni dei quattordici Comuni dell’ambito turistico e punta a rafforzare il legame tra costa ed entroterra, favorendo anche l’allungamento della stagione.
Un approccio simile, ricorda Gistri, è in corso nell’Ambito turistico Maremma Nord. «Anche nell’Ambito Turistico Maremma Nord – sottolinea Carlo Gistri, che ne coordina le attività in qualità di project manager – stiamo lavorando per coinvolgere sempre più attivamente gli operatori turistici e costruire una strategia condivisa, capace di affiancare alla promozione una maggiore attenzione alla commercializzazione dell’offerta. La sfida è trasformare le tante eccellenze del territorio in prodotti turistici strutturati, riconoscibili e competitivi sui mercati. Per raggiungere questo obiettivo servono collaborazione, sinergie tra pubblico e privato e partnership tra imprese. Fare rete significa creare nuove opportunità di sviluppo e rafforzare l’attrattività dell’intera destinazione».
Il commento di Confesercenti
«Siamo particolarmente soddisfatti che due esperienze nate e sviluppate sul nostro territorio abbiano trovato spazio in una vetrina nazionale e internazionale così importante – commenta Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto –. È il riconoscimento del lavoro quotidiano di imprenditori che non si limitano a offrire servizi turistici, ma contribuiscono attivamente a migliorare la qualità e l’attrattività della nostra destinazione».
«Sono due esempi di buone pratiche che ci indicano una strada precisa – aggiunge Biondi –: il futuro del turismo maremmano passa dalla capacità di collaborare, innovare e valorizzare le nostre identità locali. Come Confesercenti continueremo a sostenere queste esperienze e a promuovere il protagonismo delle imprese, perché la competitività di una destinazione si costruisce anche attraverso la qualità della sua rete imprenditoriale».
Stralcio da https://www.ilgiunco.net/