Federnoleggio Confesercenti Roma: no alla tranvia in centro, si a bus e mini bus elettrici nella ZTL

Federnoleggio Confesercenti Roma: no alla tranvia in centro, si a bus e mini bus elettrici nella ZTL

Il Presidente Pacillli: “Federnoleggio chiede da tempo e purtroppo inutilmente, l’accesso di bus e minibus elettrici privati in ZTL, che rappresenterebbero una valida alternativa”

A proposito del progetto di costruire una nuova linea tranviaria – scrive Federnoleggio Confesercenti Roma – che è bene ricordarlo avrà come capolinea Termini di fronte Palazzo Massimo, piazza
Risorgimento vicino al Vaticano e, infine, piazza Giure consulti all’Aurelio; con i binari che taglieranno in due tutto il centro città, passando per via Nazionale, piazza Venezia, Corso Vittorio e Ponte Vittorio Emanuele; per poi far passare alla tratta per il Vaticano, che vedrà le rotaie attraversare (con deroga alle norme di salvaguardia) il rinascimentale Passetto di Borgo – quello che il Papa usava nel Rinascimento per passare dal Vaticano a Castel Sant’Angelo – fino a piazza Risorgimento e ancora con la tratta Aurelio, che passerà davanti l’ospedale Santo Spirito in Sassia, la Galleria del Gianicolo, Porta Cavalleggeri e via Gregorio VII….: osserviamo – rileva Federnoleggio – che sin dall’inizio, dopo che il progetto è passato all’appalto senza essere mai esaminato in un pubblico dibattito, contro l’opera si sono schierati i residenti del Centro Storico, il mondo imprenditoriale con le organizzazioni dei commercianti, Confesercenti, Botteghe Storiche, Commercianti di via Nazionale, a cui poi sono seguite anche sigle dei sindacati, i moto club di Roma, il mondo accademico, con ingegneri, archeologi e storici, ect., ci sembra opportuno che il Comune faccia un passo indietro e ripensi la mobilità del centro storico.

A questo scopo anche Federnoleggio – annuncia il Presidente Pacilli- scriverà una richiesta di chiarimento urgente al Sindaco ed agli Assessori alla Mobilità ed al Turismo affinché si ripensi profondamente il tema della mobilità nel centro storico. Piuttosto la Federnoleggio Confesercenti – conclude Luigi Pacilli – chiede da tempo e purtroppo inutilmente, l’accesso di bus e minibus elettrici privati in ZTL, che rappresenterebbero una valida alternativa.

Leggi le altre notizie Confesercenti dal territorio

L’articolo Federnoleggio Confesercenti Roma: no alla tranvia in centro, si a bus e mini bus elettrici nella ZTL proviene da Confesercenti Nazionale.

Tag
Condividi
ASSOTURISMO
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali